{"id":715,"date":"2012-10-24T20:32:15","date_gmt":"2012-10-24T18:32:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/?page_id=715"},"modified":"2012-11-10T22:55:49","modified_gmt":"2012-11-10T20:55:49","slug":"una-breve-storia-del-sufismo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/italiano\/cosa-e-il-sufismo\/una-breve-storia-del-sufismo\/","title":{"rendered":"Una breve storia del Sufismo."},"content":{"rendered":"<p>Storicamente il tasawwuf pu\u00f2 essere suddiviso in quattro periodi consecutivi:<\/p>\n<p>Il primo periodo che \u00e8 quello del Profeta Hz. Muhammad (sa) e dei tuoi compagni (Ashab).<\/p>\n<p>Il secondo periodo \u00e8 quello dei grandei maestri del Tasawwuf come: Hassan al Basri, Rabia Al Adawiya, Al Hallaj, Al Junayd, ecc&#8230;<\/p>\n<p>Il terzo periodo corrisponde al periodo della formazione della dottrina e della teoria del Tasawwuf.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/historical-photo.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Dervishes at Mosque\" src=\"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/historical-photo-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a>Il quarto periodo, iniziato intonro al XII secolo, \u00e8 caratterizzato da una propagazione del Tasawwuf attraverso l&#8217;Iraq, l&#8217;Iran, la Turchia, l&#8217;India, l&#8217;Egitto, il Nord Africa, la Spagna, e da qui in tutto il resto del mondo.<\/p>\n<p>Al tempo del Profeta e dei suoi Compagni, il termine tasawwuf non esisteva per indicare qualcosa che fosse una disciplina distinta dalla loro stessa pratica di vita. Proprio perch\u00e9 a quel tempo era inseparabilmente ed essenzialmente presente nella spiritualt\u00e0 islamica, \u201cessa era una realt\u00e0 senza nome\u201d, la quale veniva vissuta e praticata nella vita quotidiana dei compagni attraverso la loro iniziazione ricevuta dalla mano del Profeta stesso. Egli era il loro modello vivente e la loro sorgente di ispirazione.<\/p>\n<p>Storicamente i Compagni del Profeta possono essere considerati come se fossero i primi Sufi, regolarmente si riunivano insieme per\u00a0 recitare le invocazioni (dhikr) e ricevere la benedizione della rivelazione: \u00abRendi la tua nafs paziente<a title=\"\" href=\"#_ftn1\">*<\/a> insieme a coloro che invocano il loro Signore mattina e sera desiderando il Suo volto<a title=\"\" href=\"#_ftn2\">**<\/a>. E non permettere che i tuoi occhi si distraggano da loro desiderando le apparenze della vita terrena e non dar retta a colui il quale abbiamo reso il cuore incosciente al nostro ricordo(dhikr), che insegue i suoi desideri e nella sua Arte<a title=\"\" href=\"#_ftn3\">***<\/a> \u00e8 negligente<a title=\"\" href=\"#_ftn4\">****<\/a>.\u00bb (Qur\u2019an, Al-Kahf , 28).<\/p>\n<p>E&#8217; evidente e chiaro che il Profeta stesso aveva ricevuto l&#8217;ordine divino di essere presente con questo gruppo di compagni e di recitare lo dhikr con loro. Molti dei compagni del Profeta Muhammad (sa) erano stranieri (per esempio Bilan era etiope, Salman persiano and Suhain veniva da Roma). Loro avevano subbito molte ingiustizie ed erano stati maltrattatti dalla nobilit\u00e0 della trib\u00f9 dei Quraysh. Sia la loro povert\u00e0 materiale che la loro aspirazione spirituale li face descrivere come &#8216;faqir&#8217; (poveri di fronte ad Allah) e come &#8216;murid&#8217;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Hz Ali\" src=\"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/hz.ali_-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" \/>Hz\u00a0 Ali (ks) era il cugino, genero e il pi\u00f9 intimo tra i compagni per il Profeta. Egli \u00e8 considerato come il punto di partenza delle principali catene di trasmissione spirituale dell&#8217;eredit\u00e0 lasciata dal Profeta di Allah. Altre linee di trasmissione includono Anas bin Malik (ra) e Salman Al Farsi (ra).<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della storia, il Tasawwuf incarna la spiritualit\u00e0 islamica; o in altre parole, l&#8217;Haqiqah (verit\u00e0 interiore, esoterica). E come la stessa legge religiosa essoterica (Shari&#8217;ah), la sua propria origine \u00e8 la rivelazione Profetica.<\/p>\n<p>Per questo la realt\u00e0 interiore del Tasawwuf ha caratterizzato le pratiche degli asceti della prima generazione anche se il termina tasawwuf non era in uso in quell&#8217;epoca. Cos\u00ec scrive\u00a0 Hujwiri: \u201cOggi Tasawwuf \u00e8 un nome senza una realt\u00e0, mentre era adottato per descrivere una realt\u00e0 senza un nome. Ancora\u00a0 Hujwiri aggiunge: \u201cAi tempi dei Compagni e dei loro successori questo nome non esisteva, ma la realt\u00e0 che avrebbe indicanto era intimamente conosciuta da ognuno di loro.\u201d<\/p>\n<p>E&#8217; quindi necessario distinguere tra l&#8217;essenza del Tasawwuf e le sue dottrine la sue manifestazioni nella storia e nella societ\u00e0; quest&#8217;ultimo in particolare \u00e8 solo un fenomeno secondario. Il Tasawwuf \u00e8 stato disegnato dalla sorgente di Luce Divina e dal Segreto (Sirr) Divino contenuto nel Santo Qur&#8217;an , il quale \u00e8 quanto di pi\u00f9 vicino ad Allah. Questa \u00e8 la precisa ragione per cui i Sufi spiegano la scienza del Tasawwuf \u00a0come una conoscenza che ermerge dell&#8217;esperienza di vicinanza ad Allah. Questa scienza serve a sviluppare le potenzialit\u00e0 gi\u00e0 insite nella rivelazione coranica. Il suo aspetto e lo sviluppo che ha avuto \u00e8 stata la risposta al bisogno della comunit\u00e0 di esprimere i principi, la scienza e la luce contenuta nel Testo rivelato. Inoltre, l&#8217;esssenza del Tasawwuf \u00e8 stata chiaramente formulata nell&#8217;hadith in quela il Profeta, interrogato sull&#8217;Ihsan (l&#8217;eccellenza della fede ed il buon carattere), ha risposto: \u201cAdorate Allah come is lo vedeste; e se voi non lo vedete, allora fate ogni cosa nella consapevolezza che Lui vede voi\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Zonaro - Rifai Dhikr\" src=\"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Zonaro_Rifai_dhikr.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Dhikr\" src=\"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/dhikr04-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Sia i sufi che i teologi (studiosi di religione, ovvero dell&#8217;aspetto exoterico della rivelazione) sono in accordo nel definire questa stazione dell&#8217;eccellenza \u00e8 la stazione spirituale che incarna i nobili caratteri e comportamenti del Profeta: di colui il cuo cuore \u00e8 purificato da tutto ci\u00f2 che non sia Allah. Nessuno ha incarnato il carattere del Profeta meglio dei Compagni e della genarazione che li ha seguiti. Questo \u00e8 il motivo per cui i Sufi sono convinti che tutti i Compagni erano veri Sufi, qualunque possa poi essere l&#8217;origine storica del termine Tasawwuf.<\/p>\n<p>La composizione dei trattati tradizionali sul Tasawwuf nei periodi successivi \u00e8 serviata a fornirci, attraverso chiarificazioni scritte dell&#8217;esperienza e delle spiegazioni dei fondamenti storici, dei principi, dei metodi e della pratiche spirituali del Tasawwuf.<\/p>\n<div><br clear=\"all\" \/><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ftnref1\">*<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0 Usualmente tutti rendono nafsaka con &#8220;te stesso&#8221;, ma questa lettura \u00e8 riduttiva avendo il termine nafs un valore &#8220;tecnico&#8221; ben preciso; per cui invece della pi\u00f9 comune traduzione &#8220;E rendi paziente te stesso&#8221; ovvero &#8220;persevera&#8221;, preferiamo esprimere a pieno il senso di questa affermazione indicando chiaramente l&#8217;oggetto su cui esercitare la pazienza resa dal verbo imperativo Isbir.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ftnref2\">**<\/a>\u00a0 Da notare come di fatto la radice waw jin ha esprima l&#8217;idea di volgersi verso essere in direzione di; quindi potremmo anche tradurre la frase come: coloro che invocano il loro Signore mattina e sera desiderando di essere al suo cospetto, di essere volti verso di Lui, diremmo pi\u00f9 propriamente di aver assunto un punto di vista rituale.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ftnref3\">***<\/a> Di fatto la radice hamza mim ra esprime un idea di comando e &#8220;ordine&#8221; in senso proprio, ma esprime anche l&#8217;idea dell&#8217;agire secondo uno scopo, quindi in senso lato gli &#8220;affari propri&#8221;, ovvero la propria materia di appartenenza. In tal senso abbiamo reso la traduzione con Arte con la &#8216;A&#8217; maiuscola, nel senso espresso di AKCoomaraswamy nel suo saggio &#8220;Filosofia dell&#8217;Arte Cristiana ed Orientale&#8221; secondo cui &#8220;ogni Uomo \u00e8 un particolare tipo di Artista&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ftnref4\">****<\/a> Non ha perizia, non mette la dovuta cura.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storicamente il tasawwuf pu\u00f2 essere suddiviso in quattro periodi consecutivi: Il primo periodo che \u00e8 quello del Profeta Hz. 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