{"id":725,"date":"2012-10-24T20:44:47","date_gmt":"2012-10-24T18:44:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/?page_id=725"},"modified":"2012-10-24T20:44:47","modified_gmt":"2012-10-24T18:44:47","slug":"sohbat","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/italiano\/pratiche-sufi\/sohbat\/","title":{"rendered":"Sohbat"},"content":{"rendered":"<p>Sohbat letteralmente significa conversazione. Nelle scuole del Tasawwuf, la Sohbat \u00e8 eminentemente una pratica spirituale, un racconto bocca-orecchio di antiche tradizioni e storie e pratiche. Durante questi momenti, tra Murshid e murid, si crea una sorta di canale di scambio il cui mezzo \u00e8 la parola. La Conoscenza iniziatica e l&#8217;Amore viaggiano in questo canale sotto l&#8217;aspetto della parola, ma oltre la compresione razionale, il messaggio celato va diretto dal Cuore del Murshid a quello del murid. Cos\u00ec possiamo pensare alla Sohbat come uno scambio, una pulizia dell&#8217;anima e della mente, un incontro di Cuori. Si svolge in un contesto di assoluta sincerit\u00e0, rispetto e fiducia da parte del murid, che durante le Sohbat con il suo Murshid viene guarito, educato e fatto avanzare nel suluk. Attraverso le Sohbat il Murshid lavora sull&#8217;essere del suo murid come un giardiniere che si prende cura del suo giardino con il massimo della cura e della compassione. Dalla metafisica a ci\u00f2 che \u00e8 molto fisico, le Sohbat aiutano il murid a riflettere sulla propria vita quotidiana e sulla propria condizione interiore, e viene guidato verso la ricerca dell&#8217;Unit\u00e0 con Allah.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sohbat letteralmente significa conversazione. Nelle scuole del Tasawwuf, la Sohbat \u00e8 eminentemente una pratica spirituale, un racconto bocca-orecchio di antiche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":721,"menu_order":2,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-725","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=725"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":726,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/725\/revisions\/726"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}