{"id":754,"date":"2012-10-24T22:36:33","date_gmt":"2012-10-24T20:36:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/?page_id=754"},"modified":"2012-10-24T22:36:33","modified_gmt":"2012-10-24T20:36:33","slug":"il-cuore","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/italiano\/larte-dellessere\/il-cuore\/","title":{"rendered":"Il Cuore"},"content":{"rendered":"<p>Chiunque abbia esplorato la vita interiore in una certa qual misura si trova di fronte ad un mistero. Oltre tutte le attrazioni esteriori del mondo, nel cuore dell&#8217;uomo c&#8217;\u00e8 qualcosa di profondo e di bello per s\u00e9 stesso, una bellezza pura, senza alcun attributo. Questo mistero non riguarda il fatto che esistano due differenti dimensioni \u2013 il mondo esterno (zahir) ed il mondo interno (batin) \u2013 ma che l&#8217;essere umano \u00e8 sospeso tra queste due dimensioni, come fosse in uno spazio in cui incontra entrambe. \u00c8 come se l&#8217;essere umano sia il punto di incontro, la soglia tra questi due mondi.<\/p>\n<p>I nostri linguaggi moderni sono indaguati per descrivere o dare un nome alle qualit\u00e0 e alle essenze di questo mondo interiore. Forse, la parola migliore che abbiamo per chiamare \u201cci\u00f2 che possa afferrare l&#8217;invisibile mondo delle qualit\u00e0\u201d \u00e8 \u201ccuore\u201d. Ci\u00f2 che noi intendiamo attraverso la parola \u201ccuore\u201d \u00e8 una intelligenza diversa dalla ragione-mente, un sapere che opera a livello profondo.<\/p>\n<p>L&#8217;essere umano \u00e8 uno strumento della creativit\u00e0 cosmica. Il cuore dell&#8217;uomo \u00e8 lo specchio nel quale le qualit\u00e0 e gli attributi divini possono manifestarsi. Ed il mondo \u00e8 lo specchio nel quale queste qualit\u00e0 sono riflesse e conosciute chiaramente. La creativit\u00e0 cosmica si manifesta attraverso il cuore dell&#8217;uomo, che ha la capacit\u00e0 di interpretare le forme e gli eventi dell&#8217;esistenza materiale.<\/p>\n<p>Questo argomento pu\u00f2 sembrare elusivo perch\u00e9 noi siamo cos\u00ec condizionati da ci\u00f2 che avvertiamo nelle cose e negli accadimenti del mondo esteriore che non abbiamo modo di accorgerci del vero significato di cosa sta accadendo in noi. In vero l&#8217;affezione stessa \u00e8 una qualit\u00e0 che esiste nella Realt\u00e0, ma tracende sia il desiderio che l&#8217;oggetto di affezione. Un altro modo di per cercare di spiegare questa realt\u00e0 \u00e8 dire che noi viviamo un universo \u201caffettivo\u201de noi conosciamo questo attraverso le relazione tra il desiderio individuale e gli oggetti di questa \u201caffezione\u201d.<\/p>\n<p>Una persona realizzata vede tutte queste proiezioni per quello che sono: il cuore, a causa della sua vicinanza al tesore divino, \u00e8 primario; il mondo \u00e8 soltanto ombra. Noi abbiamo bisogno di osservare queste qualit\u00e0 in noi stessi, perch\u00e9 lo specchio del mondo guardato attraverso il filtro del cuore possa mostrarci le qualit\u00e0 della sorgente divina. Questa sorgente divina, il cuore, e la realt\u00e0 esterna formano un tutto Unico.<\/p>\n<p>Il cuore occupa una posizione intermedia tra la nafs (io individuale) e Allah. Diventa un punto di contatto tra i due. Come un trasformatore, che riceve \u201cl&#8217;energia\u201d dalla sorgente divina e la convoglia in s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>Cos\u00ec se il cuore \u00e8 dominato dalla nafs, \u00e8 un cuore morte: non \u00e8 un cuore. Se invece \u00e8 ricettacolo dell&#8217;influenza spirituale, allora pu\u00f2 ricevere gli attributi e le qualit\u00e0 divine distribuendole in base alle sue capacit\u00e0 a tutti gli aspetti dell&#8217;essere umano, e dall&#8217;essere umano al resto del creato. Se \u00e8 un ricettacolo dell&#8217;influenza spirituale un cuore \u00e8 sensibile, \u00e8 vivo, \u00e8 svegli, \u00e8 nella sua plenitudine. Cos\u00ec divine il tesoro delle qualit\u00e0 di Allah.<\/p>\n<p>Indubbio, in questo c&#8217;\u00e8 un ricordo (dhikr) per tutti coloro il cui cuore sia sveglio, coloro che ascoltano facendo opera di presenza (con una mente cosciente). [Qur&#8217;an 50:37]<\/p>\n<p>\u00c8 attraverso il cuore che \u00e8 possibile raggiungere la pienezza della psiche.<\/p>\n<p>Il cuore sempre ha un oggetto di amore; \u00e8 sempre attratto dai segni della bellezza. Qualunque cosa attragga la sua attenzione, il cuore ne acquista le sua qualit\u00e0. Queste qualit\u00e0 sono tanto nel cuore quanto nella cosa da cui le ha acquisite. \u00c8 come se ci fossero due specchi uno di fronte all&#8217;altro, che riflettono ci\u00f2 che proviene da una terza fonte. Ma uno di questo specchi, il cuore, ha una certa scelta per ci\u00f2 che riflette.<\/p>\n<p>Ci sono innumerevoli attrazioni nel mondo della molteplicit\u00e0. Su qualunque cosa poggiamo la nostra attenzione, qualunque cosa poniamo al centro dello spazio della nostra presenza, le sue qualit\u00e0, i suoi attributi diventano le nostre qualit\u00e0, i nostri attributi. Se noi apriamo il cuore alla multiplicit\u00e0, il cuore sar\u00e0 frammentato e disperso. Se noi apriamo il cuore alla realt\u00e0 spirituale, ad Allah, il cuore sar\u00e0 unificato.<\/p>\n<p>In definitiva ci\u00f2 che il cuore desidera \u00e8 l&#8217;Unit\u00e0 in cui trova pace.<\/p>\n<p>In vero, nel ricordo (dhikr) di Allah, il cuore trova pace.<\/p>\n<p>La nafs desidera la moltiplicit\u00e0 a soffrre della frammentazione causta dalle attrazioni contrastanti del mondo. Rabi&#8217;a, forse la donne pi\u00f9 grande tra i santi del Tasawwuf, ha detto: \u201cSono pienamente qualificata a lavorare come portinaia, e per quest ragione Ci\u00f2 che \u00e8 in me, i non lo lascio uscire. Ci\u00f2 che \u00e8 fuori di me, non lo lascio entrare. Se qualcuno entra, andr\u00e0 subito fuori di nuovo \u2013 indubbio egli non ha nulla che fare con me. Sono la portinaia del cuore, non un pezzo di argilla bagnata.\u201d<\/p>\n<p>Noi possiamo assumerci la responsabilit\u00e0 di essere i portinai del nostro proprio cuore, scegliendo cosa vogliamo tenere dentro l&#8217;intimo spazio del nostro essere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiunque abbia esplorato la vita interiore in una certa qual misura si trova di fronte ad un mistero. 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