{"id":955,"date":"2012-11-11T02:23:31","date_gmt":"2012-11-11T00:23:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rifai.org\/sufism\/?page_id=955"},"modified":"2012-11-11T02:23:31","modified_gmt":"2012-11-11T00:23:31","slug":"i-tratti-dei-sufi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/italiano\/hazrat-sayyid-ahmed-er-rifai-ks\/estratti-dai-suoi-libri\/i-tratti-dei-sufi\/","title":{"rendered":"I tratti dei Sufi"},"content":{"rendered":"<p>Se tu dovessi guardare le persone che percorrono la via del Tasawwuf, you potresti vdere che molti di loro appaiono come sofferenti, in disordine in uno stato di bisogno. Molti tra loro sembrano ignoranti, tanto stupidi quanto disonesti, vanagloriosi, arroganti. Il peggiore tra loro \u00e8 colui il quale guarda male le persone che praticano l&#8217;astinenza, che sono caritatevoli, leali e puri.<\/p>\n<p>I puri hanno caratteristiche e segni distintivi che sono troppo alti e squisiti per essere descritti, troppo lontani dalla nostra realt\u00e0 per essere immaginati.<\/p>\n<p>Chiaramente distinti dalle persone comuni, da coloro che compiono disastri nel mondo, dalle sporcizie della stessa nafs, \u00e8 possibile identificare i Sufi attraverso le loro parole, le loro azioni, il loro comportamento. Essi, pulendo constantemente tutto ci\u00f2 che possa allontanare il loro Cuore da Allah, guardano incessamente null&#8217;altro che Lui. Vi sono altri segni distintivi dei Sufi: anche quando sembrano soddisfare le inclinazioni della propria nafs non sono mai attaccati ad essa; anche quando stanno con le persone del mondo, egli non si mischiano alla loro mondanit\u00e0; hanno un cuore, ma il loro Cuore appartiene ad Allah; vivono il loro tempo, ma sono liberi dalla tirannide del suo fluire.<\/p>\n<p>Egli resta fermo ed immobile, stabile alla presenza del Vero (al-Haqq), non pu\u00f2 fare a meno di restare prostrato di fronte la maest\u00e0 alla manifestazione del Vero (al-Haqq); egli si \u201caccontenta\u201d del Vero (al-Haqq) e non nutre alcun bisogno per altro che Lui. Anche queste sono caratteristiche tipiche dei Sufi.<\/p>\n<p>Il Sufi frusta il suo Cuore con la paura di rivolgersi, sia nella forma esteriore quanto nel suo intimo segreto, ad altro che non il Vero (al-Haqq); questa paura sigilla la connessione tra lui ed il Vero(al-Haqq). Il Sufi ha illuminato la sua nafs con la luce (nur) del servizio, il suo cuore con luce (nur) dell&#8217;Amore (muhabbat) e la sua essenza con la luce(nur) della Conoscenza (marifat).<\/p>\n<p>Il cuore del Sufi vola sulle ali dell&#8217;ardore divino (Ashk). Un altro segno distintivo del Sufi \u00e8 il suo esssere insieme al Vero (al-Haqq), per il Vero (al-Haqq) sulla via del Vero (al-Haqq) in ogni istante, sia che si trovi colmo di gioia sia che si trovi nel profondo della sua tristezza.\u00a0 Il Sufi si allontana ed evita il possesso delle cose create, ma dal Vero (al-Haqq) si rivolge verso la Sua presenza con tutto il suo essere. Per i Sufi il piacere di essere un amico del Signore (Rabb) dei Mondi \u00e8 nascosto nell&#8217;intensit\u00e0 e nella delizia che provano trovandolo incessantemente.<\/p>\n<p>Il Sufi ha abbandonato s\u00e9 stesso rivolgendosi interamente verso il Vero (al-Haqq), a differenza delle altre persone, egli ha piena fiducia in Lui e in Lui ha trovato ogni certezza.<\/p>\n<p>Sia esteriormente che nel segreto il Sufi ha sottomesso tutti i suoi desideri e le sue scelte al Vero (al-Haqq). Recitando al-Haqq tutto il tempo con la sua lingua e con il suo Cuore, egli\u00a0 mai affoga nel mare della blasfermia, e, mai si smarrisce del deserto della dimenticanza.<\/p>\n<p>Egli sa di essere sempre sotto lo sguardo del suo Signore (Rabb), che conosce ogni suo stato. Cos\u00ec si annulla di fronte la supremazia dello sguardo del Vero (al-Haqq); il suo essere viene fatto a pezzi di fronte alla magnificenza della Sua Potenza. Avendo lasciato andare ogni dolcezza che non sia l&#8217;Amore del suo Signore (Rabb), il Sufi si immerge totalmente nel mare delle Sue benedizioni in uno stato puro.<\/p>\n<p>Il Sufi percorre la reatta via, la via per essere servo (qull) di Allah, senza per\u00f2 fermarsi alla\u00a0 superficiale\u00a0 pratica exoterica (ibadat). Grazie al suo Cuore stabilito nella fiducia in Allah, egli rimane lontano da ogni occupazione che lo distragga da Allah. Nondimeno egli \u00e8 estramenente modesto di fronte alle persone religiose (iman). Fino al momento in cui raggiunge l&#8217;intimit\u00e0 con Allah, egli veste il mantello della tristezza ricercando il Suo perdono e le Sue benedizioni.<\/p>\n<p>La lingua del Sufi \u00e8 una cosa sola con il suo Cuore: \u00e8 un unico in essenza e parola. \u00c8 giusto in ogni suo atteggiamento a nel parlare; segue l&#8217;ammonimento che viene dal verso: \u201cPerch\u00e9 parlate di ci\u00f2 che non siete in grado di realizzare?\u201d (As-Saf, 2). Egli \u00e8 grato per le piccole benedizioni ed \u00e8 paziente di fronte alle grandi difficolt\u00e0. Si sottomette volentieri alle decisioni del Signore (Rabb) della grazia e il suo Cuore \u00e8 sempre sveglio per Allah.<\/p>\n<p>Non ha paura se non che di Allah, non si aspetta niente da nessuno se non che da Allah. Quando domanda qualcosa, la domanda ad Allah. Sa che non c&#8217;\u00e8 altro essere che possa causare danno o benedire o rialzare o far precipitare in basso o che dia ricchezze o miseria se non Allah.<\/p>\n<p>Il Sufi segue la sunnah e l&#8217;etica del Profeta di Allah e la Via del suoi compagni (Ashab). Mentre le persone sono impegnate con il proprio destino, egli \u00e8 impegnato con il Creatore di tale destino; mentre le persone sono impegnate nel prendere precauzioni, egli \u00e8 impegnato con il Vero (al-Haqq) che fa ogni cosa con precauzione.<\/p>\n<p>Il sufi veste il mantello del servizio con edep (adab \u2013 letteralmente avere buone maniere, sapersi comportare). Si poggia sul cuscino della povert\u00e0 spirituale (faqr) e del non-possesso. Cos\u00ec diviene accetto nella stanza dell&#8217;intimit\u00e0 con il suo Signore (Rabb) e ne \u00e8 suo intimo testimone. Egli beve dalla Sua coppa di Amore ed Amicizia. Il Sufi resta tranquillo e beve la propria rabbia, non si d\u00e0 pena con i desideri della nafs, e lascia in disparte gli affari mondani e le comodit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Una persona che si allontana dai desideri della propria nafs, che abbandona gli affari mondani e le comodit\u00e0 della vita per paura che possano introdurre una qualche distanza tra lui ed il suo Amato, questi \u00e8 il pi\u00f9 grazioso e pio, il pi\u00f9 integerrimo e pulito, il pi\u00f9 saggio e degno di rispetto. Egli guarda al mondo con l&#8217;occhio della vigilanza, guarda alla propria nafs con rigore, guarda all&#8217;altro mondo (ahirat) con speranza, ma soprattutto guarda in perpetua adorazione il suo Signore (Rabb).<\/p>\n<p>In termini di lealt\u00e0 il Sufi \u00e8 incrollabile come le alte montagne: nessuna tempesta, per quanto violenta, pu\u00f2 smuoverlo dal suo posto. Egli non vuole ci\u00f2 che non gli appartiene, e non si preoccupa di ci\u00f2 che non gli viene concesso. Egli \u00e8 ben lungi dall&#8217;essere schiavo del creato, ma ha posto s\u00e9 stesso al servizio del Signore (Rabb) dei mondi. Non volta la faccia al Vero, solo perch\u00e9 problemi e fastidi gli si parano innanzi; egli non sceglie null&#8217;altro che Lui come sua Amato. La nafs del Sufi \u00e8 scevra da colpe e miserie, il suo Cuore \u00e8 ben lontano dall&#8217;ignoranza e dalla cupidigia: il suo cuore non si potrebbe accontentare di nulla se non del Vero (al-Haqq).<\/p>\n<p>Il sostegno del Sufi \u00e8 l&#8217;approvazione di Allah. Il suo Cuore si appoggia solo su Allah, solo a Lui si sottomette. Egli \u00e8 grato ad Allah per ogni benedizione. Egli presenta le sue necessit\u00e0 solo a Lui. In qualunque circostanza si trovi il Sufi, egli \u00e8 l&#8217;amico del Vero (al-Haqq), a Lui si volge in ogni sua azione: ha abbandonato la sua volont\u00e0 ad Allah. Il suo sonno \u00e8 poco, la sua tristezza \u00e8 profonda, il suo corpo \u00e8 debole, il suo amico \u00e8 Allah il Sovrano (Malik) e il Sublime (Jalil).<\/p>\n<p>Allah ci \u00e8 sufficiente, Egli \u00e8 un curatore gentile!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se tu dovessi guardare le persone che percorrono la via del Tasawwuf, you potresti vdere che molti di loro appaiono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":947,"menu_order":1,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-955","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=955"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/955\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":956,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/955\/revisions\/956"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rifai.org\/sufism\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}